Dopo aver letto il verbale relativo al CdC tenutosi l’11 c.m. mi vedo costretta a riconvocarvi dal momento che la decisione presa, pur legittima, presenta alcune lacune che di seguito riassumo:
- non è indicato alcun periodo di tempo preciso in cui si applica la sanzione;
- non è previsto alcun meccanismo che consenta all’allievo di mantenere contatti proficui con la scuola ai fini del superamento dell’anno scolastico. Questo punto mi sembra di particolare importanza vista la situazione del profitto dello studente al termine del primo quadrimestre.
Con l’occasione ricordo a tutti che il CdC straordinario è valido anche se non opera come collegio perfetto, ovvero decide anche in assenza di alcuni membri purché sia presente la maggioranza dei componenti. La decisione viene presa a maggioranza dei presenti ma viene comunque ritenuta una decisione collegiale. E’ dunque vietato ai componenti la divulgazione delle varie posizioni assunte durante la seduta.
Vi riporto la norma di riferimento:
Sanzioni che comportano l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a 15 giorni – Questo tipo di sanzione viene adottata dal Consiglio di Classe ed è comminata soltanto in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari derivanti dalla violazi one dei doveri espressamente individuati dallo Statuto.
Durante il periodo di allontanamento è previsto un rapporto con lo studente e con i suoi genitori al fine di preparare il rientro dello studente nella comunità scolastica.
DPR 21 novembre 2007, n. 235
Ritengo pertanto doveroso che il CdC concluda la seduta dell’11 c.m. integrando la decisione presa con gli elementi necessari. Invito lo studente e i genitori a presenziare vista la gravità dei comportamenti contestati.
Il CdC viene pertanto riconvocato il 27 marzo alle ore 14:30.
La Dirigente Scolastica
Prof.ssa Elena Maria Garrone
