Nel caso di manomissione dei dispositivi sulla sicurezza invece la scrivente ha obbligo di denuncia all'autorità di polizia poiché si tratta di un reato penale.
Nella speranza che non sia il timore della sanzione a generare comportamenti virtuosi bensì la consapevolezza di fare tutti parte della medesima comunità educante, ribadisco:
- il divieto di salire sui davanzali o sporgersi;
- il divieto di recarsi al bar durante l'orario di lezione;
- il divieto di consumare cibi in classe;
- il divieto di fumo in tutto il territorio dell'Istituto, giardino compreso. A breve verrà delimitata un'area ristretta dello spazio esterno in cui poter trascorrere l'intervallo per rendere più agevole la vigilanza del personale sugli allievi;
- il divieto di uso del cellulare se non richiesto e guidato dall'insegnante per esigenze didattiche;
- il divieto di ricaricare il cellulare attaccandolo alle prese scolastiche. Questa è un'operazione da fare in spazi privati come la propria casa.
Per quanto riguarda le uscite per recarsi ai servizi, non sono normalmente consentite durante la prima ora di lezione e devono essere ridotte al minimo indispensabile al di fuori degli intervalli. Le uscite inoltre non possono essere occasioni di girovagare per l'Istituto o di andare al bar o in segreteria.
Invito infine gli studenti alla massima puntualità in entrata poiché anch'essa è sintomo dell'impegno e della considerazione che avete, oggi per la scuola, domani per un posto di lavoro.
L'uscita dall'aula al termine delle lezioni è possibile solo dopo il suono della campanella. Devono essere evitati tutti gli assembramenti sulle scale che ostacolano un regolare deflusso degli studenti. Su quest'ultimo punto invito alla massima collaborazione studenti e docenti presenti le ultime ore.
