Introduzione
La gestione dei rifiuti speciali nella nostra scuola non è diversa dalla gestione dei rifiuti prevista per un’azienda o ente. Pertanto ci siamo posti alcune domande alle quali la procedura che oggi emettiamo dà una risposta.Quali sono i rifiuti speciali che solitamente vengono prodotti all’interno della scuola?
Possiamo pensare di suddividere i rifiuti speciali che possono essere prodotti all’interno della scuola in funzione della tipologia di attività da cui derivano. Distinguiamo altresì i rifiuti da attività ordinaria da quelli derivanti dall’attività straordinaria. I primi sono quelli prodotti usualmente come la carta, il cartone, la plastica, gli scarti di cancelleria in genere, i toner e le cartucce di stampa esauriti, le apparecchiature elettriche ed elettroniche da dismettere, i rifiuti biodegradabili, quelli derivanti da attività svolte nei laboratori scolastici (grafica, fotografia ed audiovideo) e i rifiuti da manutenzione ordinaria come le lampadine o i neon. I secondi invece sono, ad esempio, quelli derivanti da lavori di manutenzione straordinaria come ristrutturazione, demolizione e rinnovo degli arredi.
Anche per la nostra scuola è necessaria la caratterizzazione dei rifiuti?
Come per qualsiasi altra azienda o ente che produce rifiuti speciali, anche nel caso nostro caso, a ogni tipologia di rifiuto deve essere assegnato un codice (CER[i]), ed in particolare nel caso di rifiuti che possono essere classificati come pericolosi, mediante il riferimento specifico o generico a sostanze pericolose e non, ai sensi di quanto riportato nel Testo Unico Ambientale (DLgs 152/2006).
Per questo si rende importante un nuovo sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti all’interno della nostra scuola in quanto produttori di rifiuti speciali come illustrato e concretizzato nella procedura emessa.
Scopo
Lo scopo della presente Procedura è l'ottimizzazione della Gestione dei Rifiuti Speciali e/o Pericolosi all’interno dell'IIS Bodoni-Paravia.Campo di applicazione
Il campo di applicazione è tutta l’attività di gestione dei Rifiuti Speciali e/o Pericolosi all’interno dell'istituto.Operatività
Le modalità operative si suddividono in:- Classificazione e micro raccolta presso aule/laboratori/reparti/aree dei Rifiuti;
- Procedura di consegna dal reparto / laboratorio ai Depositi Temporanei (DT) e smaltimento.
Tutti i materiali da avviare allo smaltimento presso i depositi temporanei della scuola dovranno essere sottoposti alla procedura.
La modulistica sarà resa disponibile sull'area riservata del sito dalla data di applicazione della procedura.
La nuova procedura verrà applicata a partire dal 9/4/2018.
Per qualsivoglia informazione rivolgersi in Ufficio Tecnico.
[i] Il catalogo europeo dei rifiuti (CER) è la classificazione dei tipi di rifiuti secondo la direttiva 75/442/CEE, che definisce il termine rifiuti nel modo seguente: "qualsiasi sostanza od oggetto che rientri nelle categorie riportate nell'allegato I e di cui il detentore si disfi o abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsi". L'allegato I è noto comunemente come Catalogo europeo dei rifiuti e si applica a tutti i rifiuti, siano essi destinati allo smaltimento o al recupero.
I codici CER sono delle sequenze numeriche, composte da 6 cifre riunite in coppie (es. 03 01 01 scarti di corteccia e sughero), volte ad identificare un rifiuto, di norma, in base al processo produttivo da cui è originato. Il primo gruppo identifica il capitolo, mentre il secondo usualmente il processo produttivo.

