Gli esiti degli scrutini di fine anno scolastico sono pubblicati e visionabili sul RE a partire dal 16 giugno 2020, fino al 28 giugno 2020.

Si informano inoltre gli allievi e le famiglie che il Collegio Docenti del 4 Giugno ha integrato alcuni criteri di assegnazione per i voti di condotta e di profitto con quanto di seguito stabilito.

Criteri assegnazione voto di condotta

I criteri votati a inizio anno scolastico (frequenza e puntualità, rispetto del regolamento di istituto, partecipazione attiva alle lezioni, collaborazione con gli insegnanti e compagni, rispetto degli impegni scolastici, collaborazione nelle attività istituzionale, evoluzione del comportamento in corso d’anno) sono confermati, in particolare:

“i criteri per l’attribuzione del voto di condotta sono confermati anche per la didattica a distanza visto che la regolarità della partecipazione dello studente è facilmente rilevabile dalla presenza alle lezioni on–line e la correttezza del comportamento è testimoniata dal rispetto delle consegne, ad esempio riguardo ai compiti assegnati. Inoltre la partecipazione alle lezioni senza mettere in atto comportamenti di disturbo, anzi favorendone il regolare svolgimento, è un segnale di maturità e volontà di collaborazione nella consapevolezza del particolare momento di emergenza sanitaria.”

Integrazione criteri assegnazione voti di profitto

Vista l’O.M. n. 11 del 16-5-2020, il Collegio docenti ha integrato i criteri votati a inizio anno scolastico con:

1) “Il Collegio, considerato il necessario adattamento della programmazione didattica all’attività a distanza e verificato che la scuola ha distribuito le risorse disponibili (Devices come pc, tablet e chiavette per la connettività) a tutti gli studenti che ne hanno fatto richiesta in tempi utili, come relazionato dalla Dirigente scolastica nel Collegio del 15 aprile, delibera che lo studente privo di valutazioni in una o più discipline fin dal primo periodo didattico non venga ammesso alla classe successiva. In questo caso infatti si può ritenere lo studente sia stato scarsamente motivato alla frequenza ed allo studio fin dall’inizio dell’anno scolastico in ottemperanza all’art. 4, punto 6 dell’O.M 11 del 16-5- 2020, tale decisione dovrà essere presa all’unanimità (art.3, comma 5 dell’OM)”;

2) “analogamente il Collegio ritiene assimilabile alla situazione sopra descritta quella di un allievo insufficiente in tutte le discipline o almeno in oltre la metà di esse fin dal primo periodo didattico. In tale caso infatti il Consiglio non dispone di elementi di valutazione idonei a definire un percorso di recupero specifico e individualizzato nella successiva annualità; inoltre il Consiglio rileva che l’allievo, se non ha dimostrato volontà e capacità di porre rimedio alla situazione nella corrente annualità, non sarà in grado di provvedere, nella prossima annualità, all’apprendimento delle discipline in cui è ora totalmente carente unitamente all’apprendimento dei nuovi contenuti tipici dell’annualità successiva.”

 

Per la Vicepresidenza
Prof. Giorgio Piumatti


Circ 2019-20 238